Psicologia dell'educazione |
Antonella Di Martino |
|
Assignment n.2 7) Teoria e pratica nell'educazione Il formatore multimediale ha il compito di facilitare e programmare l'apprendimento dei soggetti umani. Per svolgere questo compito, è indispensabile la presenza di presupposti teorici. Questi presupposti teorici possono essere consapevoli o inconsapevoli, ma devono necessariamente esserci.I presupposti teorici inconsapevoli sono indicati come "teorie ingenue", e corrispondono grossolanamente al buon senso comune. ----- - Inquadramento epistemologico e comportamenti educativi. L'inquadramento epistemologico è molto importante per qualunque educatore, proprio perché le azioni educative scaturiscono necessariamente da presupposti teorici. - L'importanza delle variabili incontrollabili. Non è facile applicare alla pratica educativa e all'insegnamento i risultati della sperimentazione scientifica nell'ambito della psicologia cognitiva. Questi risultati, infatti, sono legati a situazioni ambientali di laboratorio costruite artificialmente, in cui le variabili sono poste sotto un rigido controllo. A scuola e in classe non è possibile tenere sotto controllo tutte le variabili: per questo motivo risulta così difficile applicare le teorie scaturite dalla sperimentazione scientifica. - Il modello Atkinson-Shiffrin e l'insegnamento. Seguendo le conseguenze teoriche del modello teorico Atkinson-Shiffrin senza considerare le variabili incontrollabili variabili, l'insegnamento risulterebbe una procedura piuttosto semplice: basterebbe inserire le informazioni nella memoria a lungo termine dello studente ripetendole per più di trenta secondi. - L'apprendimento lessicale. L'apprendimento spontaneo del vocabolario della lingua madre è un'attività di apprendimento difficile e complessa, che tuttavia avviene spontaneamente e seguendo ritmi molto intensi (da 10 a 13 parole al giorno). Le caratteristiche di questo processo di apprendimento sottolineano ulteriormente l'importanza delle variabili non controllabili. |