Psicologia dell'educazione |
Antonella Di Martino |
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Assignment n.4, lezione n.5 12) Intelligenza II - Filone qualitativo. Il filone qualitativo non si interessa alle differenze quantitative tra individui, ma alla natura dellintelligenza umana. ----- - - Teoria fattorialista sull'intelligenza. Edward L. Thorndike (1874-194, considerato il capostipite della psicologia dell’educazione) e Louis L. Thurstone (1887-1955) sono tra i più famosi sostenitori di questa teoria, che ipotizza l'esistenza di diversi fattori distinti che compongono l'intelligenza. - - - Joy P. Guilford. Ha proposto un modello fattorialista a tre dimensioni, utilizzato soprattutto per affrontare problemi dell'età evolutica. Le tre dimensioni dell'intelligenza sarebbero: contenuti (semantico, simbolico...), operazioni (memoria, cognizioni...) e prodotti (unità, classi, sistemi...). - - - Robert J. Sternberg. Un altro modello a tre dimensioni: componenziale (le componenti di una performance), contestuale (modi di adattamento al contesto) e esperienziale (performance che richiedono intelligenza). - - - Howard Gardner. Anni 70: questo autore riprende i sette fattori primari di Thurstore (comprensione verbale, fluidità verbale, abilità numeriche, visualizzazione spaziale, abilità di memoria, velocità percettiva, ragionamento) e li articola in modo diverso e in intelligenze: logico-matematica, linguistica, musicale, spaziale, corporea, interpersonale, intrapersonale, naturalistica. |