La net art è un mondo vasto e variegato di forme artistiche che si muovono nello stesso ambiente: il net, la Rete, il Web.
Ci sono diverse forme (correnti, poetiche, categorie, generi) dell'arte della connessione, ma le differenze non si possono definire in modo univoco.
Sovente gli artisti che producono net art esprimono un netto contrasto con i circuiti dominanti dell'arte.
Altre volte, invece, il Web diventa un ritrovo virtuale per l'arte ufficiale: circuiti di gallerie, professionisti e amanti dell'arte si spostano sul Web: si può parlare, in questo caso, di "art on the net", in contrapposizione con "net art"?
Tutta l'arte è in trasformazione, ma la net art, a causa dell'ambiente particolarmente complesso e dinamico (la Rete) in cui è immersa, si trasforma più rapidamente, in modo più percepibile.
Per orientarsi è è comunque necessario usare nomi, etichette. Anche se sono strumenti pericolosi.
Il metodo più semplice e intuitivo è suddividere la net art secondo i diversi mezzi espressivi usati. Di conseguenza, si parlerà per esempio di ascii art, immagini costruite con i caratteri ascii. Come vedremo, ci sono anche altri metodi, altre differenze che non si basano sullo strumento. In ogni caso, occorre ricordare che si tratta di suddivisioni provvisorie, parziali, inevitabilmente riduttive. Per approfondire: - Un'intervista a Tommaso Tozzi.
- Un portale e una comunità di artisti: NeT-ArT, o meglio l'arte "reale" trasportata nel Web (art on the net?).
- Il portale d'arte Teknemedia pubblica un percorso dedicato alla net art.
- Una presentazione sintetica, in inglese. Da easylife.org.
|